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28/12/2007
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Certo ci fu qualche tempesta anni d'amore alla follia. Mille volte tu dicesti basta mille volte io me ne andai via. Ed ogni mobile ricorda in questa stanza senza culla i lampi dei vecchi contrasti non c'era più una cosa giusta avevi perso il tuo calore ed io la febbre di conquista. Mio amore mio dolce meraviglioso amore dall'alba chiara finché il giorno muore ti amo ancora sai ti amo. So tutto delle tue magie e tu della mia intimità sapevo delle tue bugie tu delle mie tristi viltà. So che hai avuto degli amanti bisogna pur passare il tempo bisogna pur che il corpo esulti ma c'é voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti. Mio amore mio dolce mio meraviglioso amore dall'alba chiara finché il giorno muore ti amo ancora sai ti amo. Il tempo passa e ci scoraggia tormenti sulla nostra via ma dimmi c'é peggior insidia che amarsi con monotonia. Adesso piangi molto dopo io mi dispero con ritardo non abbiamo più misteri si lascia meno fare al caso scendiamo a patti con la terra però é la stessa dolce guerra. Mon amour mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour de l'aube claire jusqu'à la fin du jour je t'aime encore, tu sais, je t'aime Cicca89 ha sparato alle ore | 15:56 | commenti (5) |link |
Per la vita mille problemi non sono mai abbastanza. Cicca89 ha sparato alle ore | 13:36 | commenti |link |
Cicca89 ha sparato alle ore | 15:07 | commenti (2) |link |
Ho chiamato Tiziano, l'ho salutato, un po' stranamente, per dir il vero, e mi stavo apprestando (mtciòòòò) ad andare a dormire. Ho un mal di testa pazzesco e non vedo l'ora di chiudere oggi e aprire su domani senza questa trivella che cerca di bucarmi la tempia e uscire allo scoperto. Insomma, premesso tutto ciò, non so perchè mi sono rifermata qui a scrivere di nuovo. Ho letto qualche post scritto nel settembre 2005. Abbastanza magri, per il mio standard. Beh, prima di adesso, si intende. Stavo per andare più indietro nella cronologia, ma poi mi sono detta "Non ce la posso fare". Perchè non posso, è ovvio. Cioè, credo che mi si piazzerebbe tra stomaco e cuore, nemmeno un macigno, direi piuttosto un vulcano intero. Che non potrebbe eruttare, tra stomaco e cuore. How many words... E che Vincent Vega sia sempre con voi Cicca89 ha sparato alle ore | 22:46 | commenti (1) |link |
Ognuno ha il suo Robert Kincaid. Cicca89 ha sparato alle ore | 15:44 | commenti (3) |link |
"Non siamo fatti per durare" Cicca89 ha sparato alle ore | 21:45 | commenti (3) |link |
Sing for you lover Like blood from a stone Sing for your lover Who's waiting at home Cicca89 ha sparato alle ore | 00:47 | commenti (2) |link |
Parola d'ordine: OTIUM Ebbene si, bello e buono! Già oggi mi sono dedicata ad un'attività impossibile anche solo da pensare, durante i mesi di scuola: svuotare e ririempire delle stesse cose il baule, parò cambiando l'ordine, e soprattutto dopo averle guardate tutte, che è la cosa più bella, con i Led Zeppelin e i Doors. Ora che ho finito LOST, posso iniziare a scaricare altra roba, che mi sto sentendo sempre le solite canzoni. Non che mi dispiaccia, ma 'nsomma... Con tutto il repertorio di cui disponevo prima, ora mi sento un po' "fonicamente incarcerata". Non so che ho detto, ma non importa. Ho tolto un po' di roba dal tavolo, specialmente i lirbi... Tranne il Baldi, tomo A e B, e lo Zibaldone... Mi serviranno. Cioè, io in realtà spero sempre nel miracolo di Sant'Antonio, tipo che mi hanno tolto un punto da arte e me l'hanno schiaffato ad italiano, chi se ne frega dai!, ma nel frattempo sono realista e mi preparo al peggio. Tanto ne ho di tempo per studiare, visto che "uscire la sera" per mio padre e "troppa libertà" per mia madre "fanno male". Insomma, con queste prospettive era meglio se la scuola non finiva, almeno non dovevo sentirmi dire queste stronzate. Vabè, torno al mio otium. Farò un segna libro. Già non vedo l'ora che l'estate finisca. Certo, come può ridurti una persona... Eh no, non dimentchiamoci che nel mio caso sono due. E che Vincent Vega venga (notare la forte allitterazione) a rapirmi Cicca89 ha sparato alle ore | 23:00 | commenti (1) |link |
Splinder nuovo è una merda. Rimasto veramente sconcertata se penso a quanto tempo delle mie giornate passo a discutere. Che poi uno pensa: "La vita è così breve, poi un giorno si muore, tutto se ne va, e tu sprechi i tuoi giorni così?" e allora pensi a chissà quante cose belle potresti fare invece di tutte quelle che fai... Ma non si potrebbe poi ugualmente dire: "Poi un giorno si muore, tutto se ne va"? E allora uno che deve fare? Giungere a questa domanda ti fa capire anche come mai le religioni abbiano così tanto successo. Ti danno uno scopo. E lo scopo, non me lo posso prefiggere io? C'è bisogno di qualcosa che stia "da un'altra parte", che sia uno o che siano tanti, per farmi sapere che ci sto a fare effettivamente qualcosa qua? Ma chi l'ha detto che stiamo qui per uno scopo... L'altro giorno pensavo che si è così abituati a avivere che credi che andrà così per l'eternità, e invece non è vero. MI fanno incazzare quelle catente che ti dicono che non è detto che ci sarà un domani, perchè dicono una cosa vera, ma la sminuiscono e fanno diventare tutto uguale, persino la vita e la morte. Da un certo punto di vista, pensare a queste cose a volte aiuta (come il ketchup e la maionese di LLoyd e Harry), perchè tutte le cose che prima sembravano problemi, diventano così piccole, quando esci dal tuo micro cosmo, e gli fai prendere un po' d'aria, ed hai una visuale più ampia di tutto (attento però a non arrivare ad "non avere più la misura di niente"). E bisognerebbe anche essere capaci di non pensare che prima o poi ci sarà un ritorno, in quel piccolo mondo, ma godersi il panorama. Poi quando torni giù, ci pensi, a tutto quello che hai lasciato. Che magari nel frattempo è cambiato. E allora o sei stato bravo o sei stato stupido. O hai lasciato che andasse o hai lasciato correre, che a me non sembra sia proprio la stessa cosa. Il micro cosmo migliore, si... La pizza. E che Vincent Vega sia sempre con voi Cicca89 ha sparato alle ore | 20:32 | commenti (2) |link |
Vorrei chiudere il blog. Solo che salvare anche tutti i commenti, oltre ai post, sarebbe troppo lunga. Si si, faccio la vittima, va bene. Che giornata di merda Cicca89 ha sparato alle ore | 13:59 | commenti (5) |link |
Non so cosa ho sta sera. MI sento un po' strana, non sto proprio al settimo cielo, questo lo so, chi mi stava vicino se lo sarà accorto, ma non so perchè. Forse è l'irritante presenza degli amici di mia sorella. Non ci posso fare niente, non li sopporto. "Ireneee, che ci racconti?" ... "Ma che ti devo raccontare?..." Si, ecco, certo, forse anche io non è che mi sforzi molto per socializzare, ma non ci posso fare niente. Ce n'è una sola che sopporto, probabilmente perchè più mite di carattere (il che comporta che io non la debba sentire parlare!). Poi c'è un ragazzo. Lui è tranquillo, nel senso che, prima di avventarsi sul pc in camera nostra sulla mia scrivania si fa venire in mente una sorta di Grillo parlante (con una nasca impressionante, secondo me, visto che anche il suddetto giovincello ce l'ha) che gli dice: "Ma non sarà che questa non è solo casa di Martina e se mi metto al computer rompo le palle!?". Sarebbe molto apprezzabile se le sue compagne di classe facessero lo stesso. Non lo so, Susanna ha preso 'sta casa per un'agenzia turistica, Ilaria per una tabaccheria, Angela per un consultorio e tutte quante insieme (che quartetto diabolico, insieme a mia sorella) usufruiscono comodamente della stanza a cui non so più quale aggettivo possessivo attribuire (se ci fosse Imbriani giela farebbe vedere lui!) come se fosse un internet point. Oltre a tutto questo, non riesco a sopportare ogni singola conseguenza del loro esistere, quale potrebbe essere, non so, mangiare, bere, ridere, e che ridere... E il sentimento che provo nei loro confronti, mi ricorda un po' quello che provo per quasi tutta la popolazione studentesca, specialmente la parte femminile. Che io sia diventata inspiegabilmente misogina? No, uno ad un certo punto queste domanda se le fa, quando inizia a desiderare la scomparsa semi totale degli esseri umani MA CHE CAZZO SI STRILLA QUELLA!? Forse, quello che mi sta più sulle palle è che io, alla fine, sono sola. Sento spesso la gente risolvere i proprio dubbi dicendo "Ho apura di essere solo", e allora forse vale anche per me, ma non lo so, o non lo voglio ammettere. Io mi sento solo un po' triste e arrabbiata, ora come ora. Mi sento in una scatola. Voglio andare a dormire, svegliarmi e trovare la casa vuota. Mi viene da piangere, non so perchè. Prima ho sentito "A Feast Of Friend" e ho pianto come una cretina. Sentire i Doors mi fa stare male. Prima non era così. Sarà una cosa stupida da dire, ma prima non pensavo mai che lui è morto. Ora ci penso. E' lontano, tanto lontano, è morto prima che io nascessi. La sua voce ti entra dentro, lui è la tua porta, ed era davvero la mia porta, sembra stupido da dire, ma era la mia porta davvero. E non era morto, non era morto proprio nessuno, era tutto vivo, più vivo che mai. Adesso no, non c'è più nessuna porta. Io mi rendo conto che sembra stupido die queste cose, specialmente nel momento in cui viviamo, in cui le persone usano miti, che prima di tutto sono state persone, per creare quelle persone che non riescono ad essere, ma io... Mi sembra presuntuoso dire che io sono diversa da qualcuno però... Non so se è capitato mai a qualcuno, o meglio, lo so che ad almeno un'altra persona succede, ma mi è così vicina e affine che mi sembra scontato, che accadda, e... Insomma, per me lui è, era, è, èra, una fiamma, una fiamma. Una fiamma che brucia la terra. Se ti avvicini non puoi non scottarti di estasi, perchè questo sono le sue canzoni, le canzoni dei Doors, sono estasi allo stato puro. Quando le sento, avrei voglia di ballare, ballare e stendermi su di un prato, sulla terra, toccare l'acqua, muovermi, muovermi tanto, come se fossi una piuma abbandonata dal niente su di un velo di aria, e... Non ho veramente parole, non ho parole per descrivere niente! Sto leggendo (nel frattempo l'odio vero e proprio mi sale fino alla gola e già inizio ad aspettare il momento in cui esploderò, perchè prima o poi esploderò) delle poesie, questi gironi, quando ho un pochino di tempo e più le leggo più non sopporto tutte quelle ragazze (ecco, le vedi che sono misogina? no, forse semplicemente sono solo consapevole che una cosa del genere un uomo non la farebbe mai, e allora non lo nomino) e io ripeto che cazzo si strilla quella!? che scrivono sui diari quegli aforismi cretini, che ormai non sanno proprio di niente. Pochi pensano a quello che scrivono, oltretutto, e si preoccupano di più di scrivere sotto la "dedica", e daje che strilla, il suo nome, perchè "fa fico, perchè io sono rocckettaro"... Ma alla fine, ma che me ne frega a me? ... Si si, vabè, tanto sta tesi dalle mie parti ha vita breve, non ce la faccio proprio, ehehehe... Non infangano solo loro, solo quelli che mi danno la vita, perchè loro, e non solo, mi danno la vita, tutti, tutti i gruppi che ascolto, tutti i pezzi che ascolto, mi danno tante vita quanta basta per essere eterni e non esistere più, ma infangano me, perchè i miei miti sono io! Detto così può sembrare strano, ma se non ci sono io (io come tanti altri, è un discorso generale) ad amarli loro non esitono e quindi loro sono me, io sono loro, insomma, bando alle ciance, io mi sento offesa, quando leggo quelle stronzate di frasi (che poi, lo ammetto, dipende da chi le scrive, perchè ci sono persone che ritengo abbastanza intelligenti e profonde da poterle citare). Ci sono poesie meravigliose, da far venire le lacrime agli occhi, solo per le parole, che certe volte, loro, sole, ti traffigono una ad una senza bisogno che insieme abbiano un senso. Potrei lasciare qui una poesia o due, ma... no.... Forse tutti questi discorsi sono molto presuntosi, ma... Chi se ne frega, insomma. Ho le mie idee, sono una persona abbastanza superba, quando si parla di certe cose, perchè penso che poche persone amino la mia musica come la amo io, il che è la cosa più presuntuosa e superba che possa credere, no? Si si, ok. Io però la amo lo stesso. Io amo la musica... In un modo... Non saprei, pieno, pieno da morire, pieno che mi sgorga dagli occhi, mi cresce nei capelli! La musica è meglio qualunque cosa, è la cosa più bella del mondo. La musica non ti abbandona mai, già il tuo esistere è musica, il tuo cuore che batte, lo è, non ti lascia mai, non può. Non può farlo. Tante cose svaniscono, per un niente. Tante cose credi che ti daranno il piacere vero, ma non è vero niente. Non ho provato tutto quello che sulla terrra si può provare, anzi, tante cose ancora... Quante, se si conta che non si finisce mai, o almeno così dice... Non ho provato molto, ma già lo so. Tutto ti delude, può anche essere una cosa passeggiera, può deluderti anche una volta sola, tutto, tutto, tutto se ne frega di te e dei tuoi progetti, tutto irrompe con violenza nella tua vita, senza mai chiedere il permesso... Anche lei irrompe, lei esplode davvero. Lo fa in tanti fiori che senti nascerti dentro, quasi che a sentirti una persona migliore. Vorrei descrivere, sul serio, mi piacrebbe, cosa sento, tutto quello che sento anche ora, che sono stanca morta e ho voglia di lei, perchè la amo, la amo da non capirci più niente. Forse, se davvero tutte le cose hanno principio da una sola, forse questa è la musica, la musica che contiene tutto, contiene tutto, non c'è bisogno di altro. Sapessi, sapessi, che ti racconto... Che Vincent Vega sia sempre con voi Cicca89 ha sparato alle ore | 01:34 | commenti (1) |link |
Mi è venuta voglia di estate. Mi è venuta voglia di vestirmi di arancione, rosso... Tutti colori così. Non so, mi sta inziando a piaere l'estate, anche se come l'inverno non c'è nessuno, eh. Insomma, prima che mi si cancellasse tutto grazie alla simpaticissima tastiera dei miei nonni, avevo scritto un post (diiiici?). Ecco. solitamente non scrivo a propose delle mie giornate, scrivo cose cos', come mi vengono. Beh, non è che io abbia sempre fatto cos'ì, ma da un bel po' di tempo si. Ieri sono andata con Tiziao al Pratone delle Valli, la Villa Ada dei poveri insomma , no, non è vero, dai, e vabè, a dei tavoloni dove quasi un mese ci siamo messi a disegnare un po' di cose stupide... Avevo un maldi testa formato famiglia, con nipoti, nonni, una cosa fatta per bene insomma, però c'era un sole meraviglioso e un'arietta indescrivibile. Ad un certo puntoho chiuso gli occhi e mi sono resa conto che farlo per molto tempo (cioè superati i tre secondi, per i miei standard) mi fa lo stesso effetto di quando, da stesa, guardo il cielo. La cosa più bella del mondo, il cielo, il cielo, però solo quello di giorno. La notte non mi fa questo effetto. E mi viene un'ansia pazzesca, tremo, ho paura, non capisco di cosa, sento solo che hobisogno di qualcosa che mi tenga aggrappata alla realtà, il che non coincide molto con come la penso e io, e cioè che bisogna abbandonare, in tutti i modi possibili, tutto ciò che è sistente, visibile, tangibile, e quindi meschino, tutto, quasi tutto, ma non è poi così male quando a farlo sono tanti basi, in un'arietta indescrivibile.Oggi vorrei andare al mercato di Conca D'oro a comprarmi la luce al neon della Bud Wiser... Me la metto vicino al letto, ghghghgh... ![]() Che Vincent Vega sia sempre con voi Cicca89 ha sparato alle ore | 16:13 | commenti (1) |link |
Vaffanculo. Ed ho i miei motivi. Forse riscriverò il post che mi si è cancellato. Cicca89 ha sparato alle ore | 15:18 | commenti (1) |link |
Ho appena mandato un messaggio a Tiziano, dall'Enel, 110 caratteri insomma, che non ti danno certo la libertà di esprimerti in tutti i tuoi stati d'animo e tutte le sfaccettature che essi comportano. Ma io, ho anche un blog no?.... Ma io dico, porco Giuda, ma ci sarà un giorno, un giorno, ma che chiedo, io dico 10 FOTTUTI MINUTI in cui riuscirò ad essere SOLA, nella mia esistenza formata anche da una casa in cui abitano altre 7 persone oltre a me, la cui maggior parte di esse non è affatto silenziosa!? Non se ne potevano andare a scuola quei due stronzi sta mattina!? No, no, dovevano rimanere qua, a rompermi i coglioni, perchè loro, per una volta, non possono fare il loro dovere e di conseguenza TOGLIERSI DALLE PALLE per una mattina, io chiedevo solo questa maledetta mattina, per starmene per i cavoli miei, mettere la musica al volume che mi pare, cantare a squarciagola tutte le canzoni di sto mondo, studiare anche! Ma che scherzi!? E come mi viene in mente che nel 2006 una ragazza di 17 anni possa aspirare a tanto!? Eh beh, giustamente! Tanto adesso loro fino alle 10 e mezza, undici, non schiodano i loro culi dal letto, perciò io che faccio!? Mi rigiro i pollici!? A sto punto era meglio se avevo scuola, almeno rosicavo di meno e almeno qualche viso amico sarei riuscita a vederlo! Loro dormono, devo dormire, stai scherzando, sono così spossati! Mia sorella è solo tornata tre giorni da Barcellona, o mi sbaglio? Povera stella, faccela stare un altro po' a dormire, no!? E quell'altro rompi palle di mio fratello "Si si, ci vado a scuola, mamma, ci vado a scuola" e mia madre che mi fa anche le raccomandazioni come se io avessi 30 e mio fratello 12! E adesso potrei anche andarmene a studiare, ma non smetterà di rodermi il culo fino alle 23:00 di questa sera, quando i miei genitori saranno tornati e io dovrò tornare nel santuario di Gesù, Giuseppe, Sant'Anna e Maria per chiedere dieci miunti di pace, dieci minuti senza il fiato sul collo! Ma no, ma che sei matta che a 17 anni vuoi anni stare un po per i caZZi tuoi a casa da sola!? E no no, va contro ogni sano principio, perchè potresti invitare il tuo ragazzo a stare con te e allora poi, MA CHE COSA VE NE FREGA A VOI!! Ma se pure io volessi dirgli di venire solo per sentirmi un disco, un disco di merda, mentre gioco a carte, ma posso, Cristo Santo, posso!? E anche se volessi invitare Tiziano e Rocco SIffredi e rovinarmi così la vita, ma ribadisco, cosa c'entrate voi!? La vita è mia, voi avete avuto solo il merito o la colpa di avermela data! Non ci saranno mai un padre e una madre che lasceranno appositamente la casa vuota ad uno loro figli e il suo/a rispettivo/a ragazzo/a, ma porca miseria... A me non me ne frega niente, veramente, io volevo stare una mattina SOLA, sola, tutto qua. Porca puttana, ma ci potrò mai stare io sola? Si, nella bara! Ecco, queste sono le cose che poi uno inizia a scrivere quando ha proprio la mente ottenebrata. C'è uno scrittore, Kihlil Gilbran, che ne ha scritte di stronzate, una però gli è uscita bene e mox ve la lascio. I tuoi figli non sono figli tuoi. Sono i figli e le figlie della vita stessa. Tu li metti al mondo ma non li crei. Sono vicini a te ma non sono cosa tua. Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee. Perché essi hanno le loro proprie idee. Tu puoi dare dimora al loro corpo, non alla loro anima. Perché la loro anima abita nella casa dell'avvenire dove a te non é dato entrare, neppure in sogno. Puoi cercare di somigliare a loro ma non volere che somiglino a te. Perché la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri. Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani. Sta sera i miei ritornano. Domani mattina non avrò neanche il tempo di dire "Cristoforo Colombo" che mi avranno appioppato Arianna. Ma tanto, che gliene frega a qualcuno che io studi oppure no? La risposta è semplice: no. "Tanto tu vai bene, no, tanto tu vai bene, no" eh si, non sto allo sfacelo, ma la scienza infusa, purtroppo ancora non ce l'ho, o per citare la Gerace, non è che sò Pico della Mirandola, ecco. Vaffanculo va, basta, mi sono rotta le palle. Chiedo scusa a tutti per il turpiloquio. Cicca89 ha sparato alle ore | 08:55 | commenti (2) |link |